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La popolazione
residente a Montespertoli ha registrato, a
partire dalla metà degli anni novanta, una
serie di importanti cambiamenti, che hanno
prodotto trasformazioni rilevanti nella sua
composizione ed in alcune componenti della
sua dinamica. Dopo una fase di stazionarietà,
che ha caratterizzato gli anni '80,
l'ammontare della popolazione registra
nell'ultimo decennio un incremento rilevante
sostenuto in primo luogo dal contributo
dell'immigrazione.
* L'evoluzione della
popolazione
Al 31 dicembre 2005 risultano residenti a
Montespertoli 12470 persone, 6253 maschi e
6217 femmine (rispetto al 2004 si registra
un incremento di 275 unità pari al 2,26%).
Nel 1995 i residenti risultavano essere
10222 (3609 famiglie), dato che conferma la
vertiginosa crescita della popolazione
montespertolese, che in percentuale è
aumentata del 21,99.%
L'aumento della popolazione è imputabile
sicuramente al positivo saldo migratorio, ma
anche al saldo naturale (+48) che vede, nel
2005, a fronte di 91 decessi 139 nascite.
Da segnalare anche l'alta aspettativa di
vita con una numerosa popolazione di grandi
anziani (over 80 anni).
* L'immigrazione
dall'estero
La popolazione straniera residente è passata
da 137 unità del 1995 (61 uomini e 76
donne) alle 799 del 2005, anno in cui si
registrano ben 54 nazionalità diverse fra la
popolazione. In dieci anni quindi è
aumentata del 483% e rappresenta ad oggi il
6,4% della popolazione totale. La
rappresentanza più numerosa è quella
albanese (188), seguita dalla macedone (97)
rumena (96), marocchina (72), cinese (52),
ma ci sono anche molti tedeschi (42),
statunitensi (25), britannici (21) e indiana
(19).
Tra i cittadini stranieri residenti il
rapporto tra i sessi appare lievemente a
favore dei maschi (409, contro le 390
femmine) al contrario di quanto accade nella
popolazione nel suo complesso.
La presenza straniera nel 2005 è composta
per quasi il 90% da africani, asiatici ed
europei appartenenti a paesi non comunitari.
Più in dettaglio i cittadini stranieri
africani provengono prevalentemente da paesi
dell'Africa settentrionale ed occidentale,
gli asiatici dall'Asia orientale e
centro-meridionale.
Esaminando le singole nazionalità si trovano
situazioni dove il rapporto assume valori
molto diversi e, probabilmente, viene
influenzato dalla specializzazione in alcuni
settori lavorativi. Si pensi per esempio ai
servizi alle famiglie e l’assistenza agli
anziani, che occupano prevalentemente
straniere provenienti da Moldova, Ucraina e
Polonia. Altre comunità, soprattutto tra
quelle appartenenti ad Africa e Asia, hanno
invece una prevalenza maschile più
accentuata.
* Le famiglie
I nuclei familiari a Montespertoli sono
4798, di cui 285 degli stranieri
residenti: nel dettaglio gli albanesi sono
i più numerosi (49), seguiti dai rumeni
(41), macedoni (31), marocchini (21) e
cinesi (18). Dal 30 maggio 2005 al 27
ottobre 2006 risultano 23 le pratiche di
ricongiungimento familiare presentate da
cittadini stranieri residenti a
Montespertoli allo sportello
ricongiungimenti familiari stranieri presso
l'Urp di Empoli.
Una curiosità: dal 1996 al 31 agosto del
2006 si sono celebrati 75 matrimoni misti,
con una media di 6,8 all’anno.
* La composizione della popolazione
Anche se il principale fattore di crescita
demografica è rappresentato
dall'immigrazione, nel 2005 si è registrato
anche un saldo naturale positivo tra
nascite e decessi, 48 persone a fronte di
139 ( 66 maschi, 73 femmine) nascite contro
i 91 decessi (38 maschi, 53 femmine). I
giovani in età scolare (under 15) sono 1890,
mentre gli anziani dai 65 agli 80 anni
risultano 1626. L'ipotesi dell'allungamento
della vita determina inoltre un forte
aumento degli anziani oltre i 75 anni. I
grandi anziani (over 80) con sei persone
fra i 100 e i 101 anni e 145 tra i 90 e i 99
anni.
* Conclusioni
L'assessore al Sociale Sara Nunziati
afferma: «Negli ultimi anni la popolazione
straniera sul nostro territorio è
notevolmente aumentata, abbiamo notato anche
un incremento delle domande ai servizi
sociali da parte di cittadini stranieri,
tra i partecipanti al bando aiuto-affitti
una famiglia su quattro è straniera.
L'Amministrazione sta organizzando una serie
di incontri con i cittadini stranieri per
capire quali sono le loro esigenze e le loro
difficoltà e per rendere i servizi a loro
destinati più fruibili ed efficaci. Si
cercherà inoltre di incentivare la loro
partecipazione, in forma individuale o
associata, al Forum degli stranieri, che si
è costituito successivamente al rinnovi
dell'Accordo di programma per i migranti tra
i Comuni del Circondario, che ha la funzione
di raccordo tra le diverse realtà e dialogo
con le amministrazioni, in una logica di
collaborazione e stimolo».
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